Archivio di Syndel

Memorie dei Mondi

Descrizione

Pietre preziose del tutto simili ai diamanti, eccezion fatta per una luce splendente e candida al loro interno. Se percosse con violenza o rotte, esplodono liberando il Gelo Assoluto. La Leggenda vuole che siano le lacrime dell’Ignea Fisig versate sul Continente e poi divenute gemme preziose. Si trovano nel ghiaccio profondo d’Avertàs e sono di varie dimensioni in natura: da pietrine piccole come semi, a ciottoli grandi come una mano. Solamente le Anièl Bianche sanno trovare il luogo dove sono nascoste ed estrarle a mani nude senza rischi. Non si possono usare picconi o pale per evitare urti e vibrazioni. L’opera di estrazione si svolge di notte durante le gelide nevicate invernali di Fisig I (Dicembre). Alcuni contrabbandieri raccontano di aver spiato le Anièl Bianche estrarre a mani nude dal terreno gelido e duro gemme grandi come teste di Demòs, senza sforzo, come un gesto quotidiano. Si racconta che le Gemme di Fisig siano le ossa delle Madri Anièl Bianche che seppellite da Secoli si cristallizzano. Altre fonti affermano invece che siano proprio lacrime dell’Ignea Fisig versate per il dolore per la perdita di sua sorella Isra. Vengono vendute dalle Anièl Bianche sottobanco in cambio di Sol o di altri beni essenziali. Attività insospettabile per un Popolo così puro, ma a detta loro, non immorale.

Lacrime di Fisig

Dati Archivistici (artefatto)
Tipologia Artefatti Anièl
Materiale Ghiaccio Eterno
Potere Esplosivo e Ipnotico
Custode Anièl Bianche
Crik!
—